Monitoraggio impianto fotovoltaico: come si esegue?

 

La produzione di energia solare di un impianto fotovoltaico è influenzata da una serie di fattori: la taglia, la marca dei moduli e degli inverter, la localizzazione, l’irraggiamento e persino l’esecuzione dell’installazione.

Questi apparecchi, progettati per la produzione di energia per un periodo lunghissimo (20 anni ed oltre), sono direttamente esposti agli agenti atmosferici per 365 giorni l’anno, 24 ore su 24.

 

È chiaro che, in queste condizioni ed in un arco temporale così lungo, possano andare incontro a problemi di varia natura che possono influire sulla produzione effettiva di energia.

 

Date queste premesse, è fondamentale tenere sotto controllo il proprio impianto fotovoltaico al fine di assicurarsi un rendimento elevato e di conseguenza un maggior risparmio in bolletta.

Per farlo, bisogna eseguire un monitoraggio dell'apparecchio, attraverso tutte quelle operazioni che ne verificano lo stato di salute dei pannelli fotovoltaici affinché la resa dell'impianto sia massima e costante.

A prescindere che si tratti di un impianto fotovoltaico domestico o di più grandi dimensioni, è bene accorgersi da subito la presenza di eventuali anomalie che possano far diminuire il rendimento energetico, e di conseguenza, causare una perdita economica.

 

Monitoraggio fotovoltaico: come funziona?

Un sistema di monitoraggio fotovoltaico è costituito da un componente hardware, solitamente una centralina ed un insieme di particolari sensori, unita ad una componente software basata su tecnologia IoT.

 

Attraverso l'inverter, il software acquisisce una serie di parametri vitali per la verifica della produzione del fotovoltaico, quali:

  1. Produzione di energia elettrica
  2. Consumi
  3. Tensione di rete
  4. Irradiazione solare
  5. Temperatura dei pannelli
  6. Velocità e l’intensità del vento

 

Questi software consentono il controllo da remoto dell'impianto fotovoltaico, eseguendo una verifica della produzione in tempo reale. Il controllo da remoto viene altresì effettuato attraverso app per smartphone dedicate.

 

Le informazioni vengono così visionate sull'app sotto forma di grafici di facile comprensione, in modo tale da capire se l'impianto necessita di un’attività manutenzione, o se invece la produttività è quella realmente attesa.

 

 

 

 

Anche l'impianto fotovoltaico domestico va monitorato?

La risposta è sì. Anche un impianto domestico potrebbe andare incontro agli stessi problemi di un impianto su più larga scala.

 

Tramite sistemi di monitoraggio è possibile capire se sono presenti le seguenti problematiche:

  1. Cella sporca
  2. Picchi di tensione
  3. Inverter mal funzionante
  4. Disturbi sulla rete
  5. Piante che fanno ombra

 

 

Come scegliere un sistema di monitoraggio di un impianto fotovoltaico?

Un buon sistema di monitoraggio dell'impianto fotovoltaico deve controllare una serie di parametri, quali:

  1. Correnti di stringa
  2. Stato di salute dell’inverter o di più inverter
  3. Quantità energia prodotta
  4. Predizione del profitto in un anno
  5. Quantità energia immessa in rete
  6. Dati forniti dai sensori (pioggia, raggi solari, vento)
  7. Quantità energia consumata dall’impianto stesso

 

 

Un software valido deve poter incrociare questi dati, fornendo all'utente tabelle e grafici sull’andamento dell’energia. Una funzione essenziale è quella di allarme, attraverso cui segnala la presenza di un dato anomalo o un guasto.

 

Solitamente a questo scopo vengono impiegati sms o email, ma molti software hanno ormai anche un'app dedicata da cui è possibile consultare la produzione del fotovoltaico in tempo reale e tutti i dati rilevati.

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